
| Giovanna Pignataro | CICCIO IL RICCIO | | illustrazioni di Tiziano Squillace | | 20x30 | | | | |
Ciccio il riccio è il piccolo e timido protagonista di questo racconto pieno di animali: Dante l’elefante, esperto in rime, Gioconda la cornacchia, aspirante poetessa che si diverte a fare dispetti a tutti, Agata la tartaruga, saggia consigliera, Raffa la giraffa, che parla con la zeppola e che quando si emoziona o si innervosisce si riempie di erre mosce, s sibilanti, ecc, Tiziana la rana e Patrizia la biscia, in perpetuo becchettamento reciproco, e poi Enricone lo scorpione, Peppone il leone, Marica la formica, Edvige la lince. Un’allegra combriccola che si barcamena in una storia di rime e filastrocche che cominciano col portare paura e scompiglio e finiscono col mettere pace e diffondere amicizia e serenità. Un lungo racconto, cui è seguita la costruzione, da parte di Tiziano, di 11 pupazzi che rappresentano gli altrettanti personaggi della storia. Pupazzi realizzati con i materiali più disparati, dagli snodi idraulici, ai pennelli, alle spazzole, alle rondelle, ai pettini, alle mollette, alle noci di cocco, alle biglie colate nella resina, ai bottoni, alle valvole, ai motorini elettrici, alle lamine di metallo e chi più ne ha più ne metta. Il progetto prevede l’illustrazione della storia con le foto dei pupazzi, e poi un’animazione in stop-motion dove questi piccoli birbanti, che già si fanno i dispetti e creano storie parallele sulle mensole di casa di Tiziano, prenderanno vita. "Dante l'elefante era il più anziano di tutti gli elefanti, ed era sempre stato gentile e disponibile…con gli anni aveva iniziato a comporre versi, anzi si può dire che adesso non facesse altro che questo: passava il suo tempo a declamare i suoi scritti con voce solenne e melodiosa… Dopo un bel po' di cammino, Ciccio il riccio arrivò a casa di Dante l'elefante, e nell'avvicinarsi lo sentì recitare: “Non v'è cosa più dolce nella vita d'un filo d'erba tenuto tra le dita…” [...] “A me non serve certo aver appresso altro se non quello che ho promesso d'aiutar queste giovani creature a trovar pace nelle loro avventure sembra che tu sia molto di fastidio soltanto per un fatto di principio...” “Fastidio e principio non fanno rima! Impara a parlare...” disse tentennante la cornacchia Gioconda “Trattasi in questo caso di assonanza perdonami se l'uso in codesta circostanza!”[...] “Si può cambiar d'ogni cosa la rima e fare il mondo più bello di prima” concluse incoraggiato Ciccio il riccio, uscendo finalmente allo scoperto, e sorridendo timidamente."
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